Per quali disturbi è indicata la terapia cognitivo-comportamentale?

La terapia cognitivo-comportamentale ha dimostrato la sua efficacia nel trattamento di una vasta gamma di disturbi psicologici:

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        – Fobie specifiche

 

        – Fobia sociale

         – Anoressia nervosa 

        – Bulimia nervosa 

        – Binge eating / disturbo da alimentazione incontrollata

        – Disturbo di personalità paranoide 

        – Disturbo di personalità schizoide 

        – Disturbo di personalità schizotipico 

        – Disturbo di personalità borderline 

        – Disturbo di personalità istrionico 

        – Disturbo di personalità narcisistico 

        – Disturbo di personalità antisociale 

        – Disturbo di personalità evitante 

        – Disturbo di personalità dipendente 

        – Disturbo di personalità ossessivo-compulsivo 

* L’adolescenza è una fase dello sviluppo (compresa tra la fanciullezza e l’età adulta, e che va dunque indicativamente dai 14/15 anni ai 18/20 anni) legata alla costruzione dell’identità adulta, alla sperimentazione di un ruolo sessuale e all’acquisizione di conoscenze e competenze sociali importanti. Durante questo periodo, l’adolescente va incontro a cambiamenti radicali che riguardano il suo corpo (maturazione biologica), la mente (sviluppo cognitivo) e i comportamenti (rapporti e valori sociali). L’adolescenza, periodo di rapide e forti trasformazioni sul piano fisico, psicologico e relazionale, rappresenta una fase particolarmente delicata dello sviluppo, dove molte sono le potenzialità e le risorse in gioco, ma elevato è il rischio di perturbazioni, sia psicologiche che relazionali.

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