L’ansia è uno stato di allarme, di marcata inquietudine e attesa affannosa di un pericolo imminente e indefinibile, che si associa a sentimenti di malessere, incertezza e a vissuti di impotenza.

A differenza della paura, che è una risposta emozionale a condizioni di pericolo reali e ben riconoscibili, l’ansia è una paura senza oggetto, e compare senza che vi sia una reale minaccia riconoscibile in chi la prova. Si parla di ansia patologica quando si attua una esasperazione della normale reazione di allarme: il soggetto non riesce più a fornire risposte funzionali ai problemi incontrati, ha difficoltà a pensare e reagire come farebbe in condizioni normali e ne risente in misura tale da non poter raggiungere scopi realistici e soddisfazioni.

Lo stato d’ansia si può esprimere acutamente, sotto forma di crisi, oppure in modo più persistente e continuo, fino a condurre al Disturbo d’ansia generalizzato che si manifesta con ansia e apprensione eccessive e continue, rivolte a numerosi campi della vita del soggetto (lavoro, studi, famiglia).

 

Qualche domanda per valutare se soffrite di disturbi d’ansia: